L’Economia della Fiducia: Taormina rende omaggio a Esther Duflo
TAORMINA – Nel cuore pulsante del Taobuk Festival 2026, la prestigiosa cornice del San Domenico Palace si è fatta teatro di una delle riflessioni più lucide e necessarie di questa edizione. La consegna del Taobuk Award alla Premio Nobel per l’Economia Esther Duflo non è stata solo una celebrazione accademica, ma una vera e propria lezione di metodo applicata al sentimento più fragile del nostro tempo: la fiducia.
L’evento, intitolato significativamente “Atlante della fiducia”, si è svolto sabato 20 giugno 2026 alle ore 11:00. Nello storico scenario dell’hotel di Taormina, la studiosa franco-statunitense ha dialogato con Stefano Salis, firma de Il Sole 24 Ore, in un confronto che ha cercato di rispondere a una domanda cruciale: come può l’economia, scienza spesso percepita come fredda e distante, contribuire a ricostruire il legame di fiducia tra i cittadini e le istituzioni?
Che cos’è il Taobuk Award?
Il Taobuk Award è il massimo riconoscimento conferito dal Taormina International Book Festival. Sin dalla sua istituzione, viene assegnato annualmente a personalità di primissimo piano del panorama mondiale che si sono distinte nel campo della letteratura, delle arti, della scienza e dell’impegno civile. Più che un premio alla carriera, il Taobuk Award celebra quegli intellettuali capaci di interpretare, esplorare e illuminare le grandi questioni del nostro tempo. Nel corso degli anni, l’albo d’oro del festival ha ospitato giganti della cultura globale, ponendosi come un ponte tra il prestigio internazionale e l’identità del territorio siciliano. Ricevere questo premio a Taormina significa entrare a far parte di un laboratorio di pensiero aperto sul Mediterraneo e sul mondo.
Oltre l’ideologia: la fiducia nel metodo
Il lavoro di Esther Duflo, pioniera dei Randomized Controlled Trials (test controllati randomizzati), ha rivoluzionato il modo in cui guardiamo alla lotta alla povertà globale. Non più teorie calate dall’alto, ma interventi mirati, testati sul campo, basati sull’evidenza empirica.
Durante l’incontro, è emerso con forza che il concetto di “fiducia” nella visione della Nobel non è un atto di fede, bensì il risultato di un processo trasparente. Quando le politiche pubbliche vengono disegnate attraverso il rigore scientifico e l’ascolto diretto delle comunità, il divario di sfiducia si riduce. “La fiducia si costruisce quando i risultati sono visibili e misurabili”, ha suggerito l’approccio di Duflo, trasformando l’economia in uno strumento di autentico progresso sociale.
Un riconoscimento necessario
La scelta del comitato di Taobuk, guidato da Antonella Ferrara, di premiare Esther Duflo si inserisce perfettamente nel solco della XVI edizione, dedicata proprio alla “Fiducia”. In un momento storico caratterizzato da un’erosione del consenso verso le élite e da una diffusa disillusione verso la competenza, la figura di Duflo rappresenta un punto di riferimento imprescindibile. Ella dimostra, dati alla mano, che il fallimento delle politiche non è una fatalità, ma spesso la conseguenza di una scarsa fiducia reciproca e di una mancata verifica degli effetti reali delle decisioni prese.
Il Taobuk Award consegnato a Taormina celebra dunque una scienziata che ha saputo dare “una grammatica alla speranza”. Con il suo intervento, Duflo ha lasciato in dote al festival e al pubblico un messaggio di straordinario pragmatismo: la fiducia non è un sentimento astratto che si perde nel nulla, ma un capitale sociale che va coltivato, curato e, soprattutto, dimostrato con i fatti.
L’incontro si è chiuso tra gli applausi di una platea internazionale, confermando ancora una volta la capacità di Taobuk di trasformare Taormina in un crocevia in cui la grande economia mondiale incontra la cultura e il pensiero civile.

